Come sappiamo, il 4G rappresenta l'era di Internet mobile e il 5G l'era dell'Internet delle cose. Il 5G è ampiamente riconosciuto per le sue caratteristiche di alta velocità, bassa latenza e ampia connettività, ed è stato gradualmente applicato a diversi scenari come l'industria, la telemedicina, la guida autonoma, la domotica e la robotica. Lo sviluppo del 5G rende i dati mobili e la vita umana più interconnessi. Allo stesso tempo, rivoluzionerà le modalità di lavoro e lo stile di vita in vari settori. Con la maturità e l'applicazione della tecnologia 5G, ci chiediamo: cosa sarà il 6G dopo il 5G? Qual è la differenza tra 5G e 6G?
Cos'è il 6G?
Il 6G è la vera connessione di ogni cosa, l'unità tra cielo e terra. La rete 6G sarà un'integrazione tra comunicazioni wireless terrestri e satellitari, che consentirà una connessione globale senza interruzioni. Il segnale di rete potrà raggiungere qualsiasi angolo remoto della campagna, rendendo possibili cure mediche a distanza anche nelle zone più remote delle montagne, permettendo ai pazienti di accedere all'istruzione a distanza e ai bambini di usufruire di tale servizio.
Inoltre, grazie al supporto congiunto del Sistema di Posizionamento Globale (GPS), del sistema satellitare per le telecomunicazioni, del sistema satellitare per l'osservazione della Terra e della rete terrestre 6G, la copertura completa della rete terrestre e aerea può anche aiutare gli esseri umani a prevedere il tempo e a rispondere rapidamente ai disastri naturali. Questo è il futuro del 6G. La velocità di trasmissione dati del 6G potrebbe raggiungere 50 volte quella del 5G e il ritardo si ridurrebbe a un decimo di quello del 5G, risultando di gran lunga superiore al 5G in termini di velocità di picco, ritardo, densità di traffico, densità di connessione, mobilità, efficienza spettrale e capacità di posizionamento.
Che cos'è?Qual è la differenza tra 5G e 6G?
Neil McRae, capo architetto di rete di BT, guarda con ottimismo alla comunicazione 6G. Ritiene che il 6G sarà una "rete satellitare 5G+", che integra la rete satellitare sulla base del 5G per raggiungere una copertura globale. Sebbene al momento non esista una definizione standard di 6G, si può giungere a un consenso sul fatto che il 6G rappresenterà la fusione tra comunicazione terrestre e satellitare. Lo sviluppo della tecnologia di comunicazione satellitare è fondamentale per il business del 6G, quindi qual è lo stato di sviluppo delle aziende di comunicazione satellitare in patria e all'estero? Quanto tempo ci vorrà per l'integrazione tra comunicazione terrestre e satellitare?
Oggi il governo nazionale non è più il principale attore nel settore aerospaziale; negli ultimi anni sono emerse diverse start-up commerciali di successo, e le opportunità e le sfide del mercato coesistono. StarLink dovrebbe iniziare a fornire il servizio quest'anno, con un approccio preliminare basato su profitto, supporto finanziario, controllo dei costi, mentalità innovativa e pensiero commerciale orientato all'aggiornamento iterativo, elementi che sono diventati la chiave del successo del settore spaziale commerciale.
Con la sincronizzazione globale, anche la Cina si appresta ad entrare in un'importante fase di sviluppo per la costruzione di satelliti in orbita bassa, in cui le imprese statali svolgeranno un ruolo di primo piano. Attualmente, il "team nazionale", composto da Hongyun, Xingyun, Hongyan Constellation e Yinhe Aerospace, ha costituito un settore preliminare dedicato alla costruzione di reti internet satellitari. Rispetto al capitale privato, le imprese statali godono di vantaggi in termini di investimenti e risorse umane. Prendendo come esempio la costruzione del sistema di navigazione satellitare Beidou, la partecipazione del "team nazionale" potrebbe consentire alla Cina di implementare internet via satellite in modo più rapido ed efficiente, compensando la carenza di liquidità nella fase iniziale della costruzione.
A mio parere, la collaborazione tra la "squadra nazionale" cinese e le imprese private per la costruzione di un modello di Internet satellitare può mobilitare appieno le risorse sociali nazionali, accelerare il miglioramento della catena industriale e raggiungere più rapidamente una posizione dominante nella competizione internazionale. In futuro, si prevede che ne trarranno beneficio la produzione di componenti a monte della catena industriale, le apparecchiature terminali a metà percorso e le operazioni a valle. Nel 2020, la Cina integrerà "Internet satellitare" nelle nuove infrastrutture e gli esperti stimano che entro il 2030 il mercato cinese di Internet satellitare potrebbe raggiungere un valore complessivo di 100 miliardi di yuan.
Le comunicazioni terrestri e satellitari sono integrate.
L'Accademia cinese di informazione e comunicazione, con la sua tecnologia spaziale galattica, ha condotto una serie di test sul sistema della costellazione satellitare Leo, testando il sistema di segnalazione basato sul 5G. Ha superato il problema della difficile fusione tra il sistema di comunicazione satellitare e il sistema di comunicazione mobile terrestre, realizzando così una profonda fusione tra la rete satellitare Leo e la rete terrestre 5G. Questo rappresenta un passo fondamentale per risolvere il problema della connettività terrestre e delle reti terrestri in Cina.
La serie di test tecnici si basa su satelliti per comunicazioni a banda larga in orbita bassa, stazioni di comunicazione, terminali satellitari e sistemi di controllo di misurazione e funzionamento sviluppati autonomamente da Yinhe Aerospace, e viene verificata mediante apparecchiature e strumenti di prova speciali sviluppati dall'Accademia cinese di tecnologia dell'informazione e della comunicazione. Rappresentata dalla costellazione di satelliti per comunicazioni a banda larga Leo, grazie ai vantaggi di copertura completa, ampia larghezza di banda, latenza ridotta e basso costo, non solo si prevede che realizzerà la soluzione di copertura di rete globale per le comunicazioni satellitari nell'era del 5G e del 6G, ma si prevede anche che diventerà un'importante tendenza di convergenza per i settori aerospaziale, delle comunicazioni e di Internet.
Data di pubblicazione: 28 dicembre 2021

